Centri commerciali: dai consumi energetici ai KPI strategici del Mall
Nel 2026 i centri commerciali si trovano al centro di una trasformazione profonda. Non sono più solo luoghi di vendita, ma ecosistemi complessi in cui convivono retail, ristorazione, intrattenimento e servizi. In questo scenario, i consumi del centro commerciale non rappresentano più soltanto un costo operativo da contenere, ma un indicatore diretto di efficienza gestionale, qualità dell’esperienza e valore dell’asset.
L’energia incide in modo rilevante sull’OPEX di un mall: climatizzazione, illuminazione, ventilazione, scale mobili, parcheggi e servizi comuni funzionano molte ore al giorno, spesso con carichi variabili e difficili da prevedere. Senza un approccio strutturato, il rischio è duplice: sprecare energia e penalizzare il comfort, con impatti negativi su tenant e visitatori. È qui che entrano in gioco KPI dedicati e strumenti digitali come le energy dashboard, capaci di trasformare il dato energetico in una leva decisionale.
Criticità tipiche dei consumi nei centri commerciali
I centri commerciali si caratterizzano per un profilo di consumo estremamente complesso. A differenza di un edificio monoutenza, un mall presenta molteplici fonti di variabilità che rendono inefficace una gestione manuale.
Una prima criticità riguarda la disomogeneità dei carichi. Le aree comuni, i negozi più piccoli e la ristorazione hanno comportamenti energetici molto diversi, con picchi concentrati in fasce orarie specifiche. Senza una corretta lettura, il consumo totale diventa una media che nasconde inefficienze locali.
Un secondo tema è la stagionalità. Eventi, saldi, festività e variazioni meteo modificano profondamente flussi di persone e carichi energetici. Gestire l’impianto come se ogni giorno fosse uguale porta inevitabilmente a sovra-consumi o a disservizi.
Infine, molti centri commerciali soffrono di una mancanza di responsabilizzazione e questo rende difficile individuare priorità di intervento e misurare il contributo reale delle azioni di efficientamento.
Dal consumo totale ad una lettura intelligente dei dati
Per governare i consumi di un centro commerciale, il primo passo è superare la semplice bolletta e costruire una visione strutturata. Nel 2026, i mall più evoluti lavorano su più livelli di misura:
- consumo totale del sito, per comprendere l’andamento complessivo
- consumi delle aree comuni, spesso sotto il diretto controllo del gestore
- consumi per macro-funzione (climatizzazione, illuminazione, servizi)
- consumi dei tenant, quando il modello contrattuale lo consente.
Questa impostazione permette di distinguere tra ciò che è strutturale (legato all’architettura e agli impianti) e ciò che è operativo (orari, setpoint, modalità di utilizzo). Senza questa distinzione, qualsiasi azione rischia di essere inefficace o difficilmente difendibile nei numeri.
Misurare bene non significa misurare tutto, ma misurare ciò che serve per decidere. Nel contesto di un mall, questo si traduce nella capacità di collegare i consumi ai flussi di visitatori, agli orari di apertura e alle reali esigenze di comfort.
Il passaggio chiave avviene quando i dati energetici vengono trasformati in KPI del centro commerciale. I KPI consentono di confrontare periodi diversi, valutare trend e supportare decisioni strategiche, rendendo l’energia una variabile governabile.
Simon: la soluzione per monitorare i consumi
Attualmente sono diverse le soluzioni che possono essere valutate per migliorare e ridurre i propri costi e consumi. Evogy, in qualità di green tech company, offre servizi di monitoraggio e ottimizzazione energetica.
Attraverso il servizio di Simon Analytics, sistema BEMS che combina IoT, intelligenza artificiale e competenze umane, si ottiene maggiore consapevolezza dei consumi oltre che un monitoraggio in tempo reale di tutti i vettori energetici. Una delle innovazioni più rilevanti è l’evoluzione delle dashboard utili per:
- mostrare KPI chiari, semplificati e confrontabili
- evidenziare scostamenti rispetto a baseline e target
- permettere confronti temporali (giorno su giorno, settimana su settimana);
- supportare decisioni rapide, non analisi complesse.
- Il valore della dashboard sta nella sua capacità di guidare l’azione.
Se un consumo notturno è anomalo, deve emergere subito. Se un evento ha generato un picco, deve essere leggibile e spiegabile. In questo modo, il dato energetico diventa parte del controllo operativo, non un report da consultare a posteriori.
La sostenibilità come risultato di una gestione intelligente
L’innovazione non sta solo nella tecnologia, ma nella governance. Quando i dati sono affidabili e condivisi, è possibile prendere decisioni informate, ridurre conflitti e dimostrare in modo concreto i benefici delle azioni intraprese.
Nel 2026, il successo di un centro commerciale passa anche dalla capacità di governare i consumi energetici con metodo e visione. Misurare, definire KPI chiari e utilizzare energy dashboard evolute permette di trasformare l’energia da costo inevitabile a leva strategica di gestione.
I mall che adottano questo approccio non solo riducono sprechi e inefficienze, ma migliorano comfort, affidabilità e attrattività dell’asset. In un mercato sempre più competitivo, controllare l’energia significa controllare una parte essenziale del valore del centro commerciale.
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