In un contesto altamente regolamentato come quello farmaceutico, dove i laboratori e le linee produttive devono rispettare standard rigorosi di qualità, pulizia e controllo ambientale, parlare di efficienza energetica significa ottimizzare senza compromessi. Nessuna riduzione dei consumi può avvenire a scapito della sicurezza del prodotto, della stabilità dei parametri critici o della qualità dell’aria in cleanroom e ambienti controllati.
È fondamentale adottare un approccio integrato e innovativo, capace di monitorare in tempo reale il comportamento di impianti e processi, prevederne i fabbisogni e orchestrare in modo coerente sistemi HVAC, UTA, generazione termica, recuperi di calore, illuminazione, compressione dell’aria e dispositivi di processo. Solo così è possibile coniugare efficienza, qualità e sostenibilità.
Secondo dati recenti, i consumi energetici medi di uno stabilimento farmaceutico variano con punte significative nei reparti di produzione, laboratori QC e aree di confezionamento ad alta intensità tecnologica.
La ripartizione dei consumi vede:
Le spese energetiche hanno un peso significativo soprattutto in un contesto di aumento dei costi dell’energia e di crescente pressione normativa. Le direttive europee e le linee guida per la sostenibilità delle industrie chimiche e farmaceutiche spingono le aziende a sviluppare strategie integrate per ottimizzare consumi, ridurre emissioni e garantire conformità.
La chiave della trasformazione energetica negli stabilimenti farmaceutici è la diagnosi continua e predittiva, supportata da misure affidabili e da strumenti digitali avanzati.
Misurazione e monitoraggio
Si parte dalla raccolta dati: oltre ai sistemi di gestione esistenti è essenziale monitorare temperatura, umidità, pressione differenziale e CO₂ per garantire il rispetto dei parametri ambientali critici, leggere i consumi dei principali impianti HVAC, la produzione di vapore e acqua calda e dedicare contatori alle apparecchiature più energivore.
Segmentazione dei dati
I dati raccolti vengono ordinati per uso (clima, acqua calda, luci, processi), per aree con comportamenti simili e per momenti della giornata o della settimana. Così emergono le ore critiche di picco energetico e si individuano zone che possono beneficiare di regolazioni mirate senza compromettere la qualità dei processi.
Attribuzione e ottimizzazione
Attraverso l’analisi integrata dei dati ambientali e dei consumi, è possibile individuare setpoint non aggiornati rispetto al reale fabbisogno, ricambi d’aria eccessivi, impianti che lavorano in conflitto tra loro o inefficienze nei sistemi di generazione termica. Tutto converge in KPI leggibili, come ore di conformità dei parametri critici, intensità energetica per metro quadro o per batch produttivo, andamento orario dei carichi e rapidità di intervento sugli allarmi.
Con questi indicatori, la direzione stabilisce le priorità, pianifica investimenti mirati e può misurare il valore creato nel tempo.
Nel panorama attuale, la tecnologia gioca un ruolo decisivo. Evogy propone una piattaforma integrata per l’ottimizzazione energetica negli stabilimenti farmaceutici, combinando monitoraggio in tempo reale, analisi predittiva e controllo intelligente degli impianti.
La soluzione di Evogy consente di:
Grazie a Evogy, le aziende farmaceutiche possono trasformare l’efficienza energetica in un vero vantaggio competitivo, liberando risorse per innovazione e qualità dei prodotti.
Nell’industria farmaceutica, l’efficienza energetica non è solo un obiettivo operativo, ma una leva strategica.
Favorisce:
Le tecnologie digitali, come la piattaforma Simon, aiutano a prevedere i fabbisogni, regolare gli impianti e usare l’energia solo dove serve e quando serve. Ma è la governance, la collaborazione tra team di produzione, facility e direzione, che trasforma i dati in miglioramenti concreti e duraturi.
Così lo stabilimento farmaceutico diventa più resiliente e sostenibile, con processi più sicuri, ambienti più controllati e meno sprechi energetici, liberando risorse per ciò che conta davvero: qualità del prodotto, sicurezza degli operatori e innovazione per la salute delle persone.
“HO SEMPRE DESIDERATO CHE LA MIA AZIENDA FOSSE INNOVATIVA E SOSTENIBILE E QUESTE CARATTERISTICHE LE HO RITROVATE IN EVOGY, CHE HO SCELTO COME PARTNER.”
- Aldo Angeletti, presidente SALF