In un momento storico segnato dall'aumento dei costi energetici, dalle normative europee sull'efficienza e da una spinta globale verso la decarbonizzazione, le aziende industriali devono affrontare sfide che richiedono strumenti avanzati di monitoraggio, controllo e ottimizzazione dei consumi.
I Building Energy Management system (BEMS) emergono come tecnologia centrale in questa trasformazione: sistemi digitali, connessi e intelligenti che analizzano i flussi energetici di edifici e impianti, riducendo sprechi, costi operativi e impatto ambientale. Il mercato globale del BEMS è, infatti, destinato a crescere in modo significativo nei prossimi anni, raggiungendo stime importanti entro il 2026 grazie alla diffusione in settori come smart building, industria e settore terziario.
Le industrie sono tra i maggiori consumatori di energia in Europa e nel mondo. Nel contesto europeo, gli edifici e le infrastrutture connesse rappresentano circa il 40% del consumo energetico totale e contribuendo in modo significativo alle emissioni di CO₂. Considerando i costi in crescita e gli obiettivi di efficienza energetica imposti dalle direttive EPBD e altre normative, migliorare l’efficienza energetica non è più opzionale: è uno standard di compliance e competitività.
I BEMS non si limitano a monitorare consumi: integrano sensoristica IoT, automazione dei carichi, controllo HVAC, illuminazione, energie rinnovabili e sistemi di accumulo energia in tempo reale. L’adozione di questi sistemi è ormai diffusa: circa 63% delle strutture industriali globali impiegano BEMS per ottimizzare processi e consumi energetici.
Gli impianti industriali, come stabilimenti produttivi, data center o grandi magazzini, sfruttano i dati raccolti dai BEMS per generare analisi predittive, pianificare la manutenzione e reagire dinamicamente alla domanda energetica, con ricadute positive sia sui costi che sull’impatto ambientale.
La gestione energetica tradizionale basata su interventi manuali, controlli poco integrati o strumenti non connessi presenta tre problemi principali:
Per superare questi limiti, l’industria deve adottare tecnologie basate su IoT, cloud, AI e algoritmi predittivi che rendano la gestione dell’energia proattiva anziché reattiva.
Per migliorare concretamente è necessario integrare:
Questi elementi, presi insieme, rappresentano una roadmap per un’efficace trasformazione digitale del consumo energetico industriale.
Una delle soluzioni è SIMON, la piattaforma BEMS sviluppata da Evogy, un provider innovativo di servizi digitali per la gestione intelligente dell’energia.
SIMON è progettato come una piattaforma cloud-based IoT e AI-driven che permette:
Evogy non si limita a offrire tecnologia, ma propone un percorso digital energy completo, che comprende consulenza strategica, supporto per l’accesso a incentivi (come Transizione 5.0) e l’integrazione con processi industriali esistenti.
Nel 2026, l’adozione dei Building Energy Management Systems è uno strumento imprescindibile per chiunque voglia:
Il trend di crescita del mercato BEMS riflette questa realtà: stime affidabili prevedono una rapida espansione del settore e degli investimenti in tecnologie intelligenti per l’energia.
Soluzioni come SIMON di Evogy incarnano l’evoluzione necessaria per portare l’industria verso un futuro energetico sostenibile, efficiente e competitivo, trasformando i dati energetici in vantaggi concreti per le imprese.